20 Novembre 2017
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Fonte di salute
Donna che beve un bicchiere d´acqua Tesorino

L’acqua Sorgente Tesorino grazie alla sua particolare composizione chimico-fisica ha proprietà diuretiche paragonabili a quelle delle acque oligominerali ma vanta al contempo i benefici di una ricca concentrazione di Calcio, Magnesio, Carbonato e Solfato. Inoltre studi clinici (Paolini et al. Sull’opportunità dell’impiego di un’acqua medio minerale nella terapia della calcolosi urinaria) hanno mostrato la perfetta tollerabilità dell’acqua Tesorino anche ad alti dosaggi, fino a 3 litri al giorno, per periodi prolungati, dai 15 giorni fino a 2-3 mesi sia da parte di giovani adulti che di anziani. Questi due fattori, la particolare composizione chimico-fisica che la avvicina per le proprietà diuretiche ad una oligominerale ma la rende al contempo ricca in minerali salutisticamente importanti e l´ottima tollerabilità, le conferiscono delle proprietà benefiche particolari sancite e sfruttate dalla comunità scientifica.

INDICAZIONI DELL’ACQUA SORGENTE TESORINO

● stimolazione della diuresi
L´acqua Tesorino è in grado di stimolare la diuresi in modo paragonabile alle acque oligominerali, le quali per la loro composizione godono di proprietà più o meno diuretiche.
Il meccanismo che regola la diuresi è molto complesso e prevede la cooperazione sia delle strutture funzionali del rene che dell’azione finemente regolata di alcuni ormoni ed è basato su uno scambio tra acqua e sali o meglio tra la loro forma dissociata chiamata ione, come ioni cloruro, ioni calcio, ioni potassio.
L’acqua Tesorino riesce ad agire favorendo questo sistema quando viene assorbita a livello intestinale, passaggio che le permette di entrare in circolazione e di diluire il sangue (emodiluizione). Questa diluizione viene percepita da dei sensori chiamati osmocettori che inviano al cervello il messaggio di ridurre la produzione dell’ormone antidiuretico (ADH).
Questo ormone innesca vari meccanismi a livello del rene, del sistema cardiovascolare e del sistema nervoso che determinano ritenzione idrica. Riducendo il rilascio di ADH si ottiene una stimolazione della diuresi. L’acqua Tesorino agisce inoltre stimolando la peristalsi ureterale ovvero l’attività di quei condotti che collegano i reni alla vescica e che attivandosi favoriscono la minzione.

Attraverso questi due meccanismi, riduzione della produzione di ormone antidiuretico
e aumento della peristalsi ureterale, l’acqua Sorgente Tesorino produce un’ottima
stimolazione della diuresi.
(Prof. Carlo Maria Rotella, Università degli studi di Firenze, dipartimento di fisiopatologia clinica, Relazione clinico-nutrizionale sull’acqua Tesorino)

● aiuto nella risoluzione e nella prevenzione di calcolosi renali
L’impiego dell’acqua Sorgente Tesorino in urologia è ormai assodato sia nella prevenzione che nella risoluzione dei calcoli renali. L’impiego è giustificato dalla capacità di quest’acqua di stimolare la diuresi, processo che facilita l’eliminazione dei calcoli, e da un’azione specifica a livello renale che favorisce la discesa dei calcoli dalle parti più alte dell’apparato urinario e la loro dissoluzione.
Una prima azione dell’acqua Tesorino è quella di aumentare la peristalsi ureterale, questo provoca un effetto meccanico sulle pareti dei tessuti dei reni, degli ureteri e della vescica che, insieme all’aumento del flusso urinario (dato dall’effetto diuretico), desquama l’epitelio trascinando via sali, cristalli e renella ma anche batteri e sostanze estranee favorendone la discesa e l’eliminazione.
La seconda azione dell’acqua Tesorino è quella di variare il pH urinario, ovvero lo stato di acidità-basicità delle urine creando le condizioni per favorire la solubilizzazione dei calcoli poiché cambiando il pH cambia anche la loro solubilità. Questa variazione di pH altera anche la vitalità di alcuni batteri presenti nelle vie urinarie e favorisce l’efficacia di alcuni trattamenti antibiotici.
L’acqua Tesorino quindi è indicata negli stati di calcolosi renale, sia nella loro prevenzione che in associazione alla terapia farmacologica. Può inoltre essere un ausilio nella prevenzione delle comuni infezioni del tratto urinario.
(Prof. Carlo Maria Rotella, Università degli studi di Firenze, dipartimento di fisiopatologia clinica, Relazione clinico-nutrizionale sull’acqua Tesorino, Paolini et al. Sull’opportunità dell’impiego di un’acqua medio minerale nella terapia della calcolosi urinaria)

● indicata nel migliorare i disturbi del sistema digerente
Calcio, Magnesio e Bicarbonato, di cui l’acqua Tesorino è particolarmente ricca, sono in grado di svolgere un’azione antinfiammatoria e antispastica, ovvero di rilassamento della muscolatura, a livello gastrico ed intestinale. Favoriscono inoltre la liberazione di gastrina, un ormone importante per le funzioni dello stomaco e per lo svuotamento gastrico, quindi nel complesso facilitano la digestione.
Per queste ragioni l’acqua Sorgente Tesorino trova indicazione in diversi disturbi a carico del sistema digerente quali :
- dispepsia iperstenica , ovvero episodi di cattiva digestione associati a crampi e bruciore a livello gastrico
- ernia iatale , condizione che produce, tra i vari disturbi, reflusso gastro-esofageo che si associa a bruciori, dolore e difficoltà digestive
- colon irritabile , soprattutto nelle manifestazioni di stipsi spastica
(Prof. Carlo Maria Rotella, Università degli studi di Firenze, dipartimento di fisiopatologia clinica, Relazione clinico-nutrizionale sull’acqua Tesorino, Li L, Somerset S2. Digestive system dysfunction in cystic brosis: challenges for nutrition therapy. Dig Liver Dis. 2014 Oct;46(10):865-74.
(http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25053610)

● indicata nel miglioramento dell’attività epato-colecistica
L’acqua Tesorino, grazie all’elevata concentrazione di Bicarbonato e Solfato svolge attività coleretica e colagoga e pertanto è indicata nella purificazione del fegato, nella prevenzione dei calcoli biliari e come ausilio nella riduzione del colesterolo
Fegato e colecisti (o cistifellea) collaborano per la produzione e l’utilizzo delle bile. La bile è costituita da varie componenti tra cui acqua e lipidi, in particolare sali biliari, fosfolipidi e colesterolo. Le funzioni della bile sono molteplici: permettere lo smaltimento del colesterolo, l’assorbimento dei lipidi e delle vitamine liposolubili, contribuire a più livelli ai processi digestivi. Le sostanze coleretiche sono farmaci, sostanze naturali o alimenti che incrementano la secrezione della bile da parte del fegato mentre quelle ad attività
colagoga stimolano la sua liberazione a livello intestinale. Queste sostanze sono molto utili nei processi di purificazione del fegato e della colecisti che, in caso di particolari patologie o più frequentemente di un´alimentazione eccessivamente ricca di grassi, si sovrasaturano di colesterolo. In queste condizioni il colesterolo in eccesso, oltre a provocare danni all’apparato cardiovascolare, può precipitare sotto forma di sali, formando i calcoli alla cistifellea.
(Prof. Carlo Maria Rotella, Università degli studi di Firenze, dipartimento di fisiopatologia clinica, Relazioneclinico-nutrizionale sull’acqua Tesorino)
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